Santuario del SS. Crocifisso di Papardura
Prendere via Libertà dopo l'incrocio con viale Diaz e imboccare una stradina a destra lungo la quale sono segnate le stazioni deila Via Crucis. Fu costruito per inglobare la grotta in cui nel 1659 fu ritrovata l'immagine del Crocifisso, dipinta su lastra di pietra, opera forse di monaci basiliani, che ora è collocata sull'altar maggiore. All'interno begli stucchi iniziati nel 1696 da Giuseppe e Giacomo Serpotta e ultimato nel 1699 da altra mano a cui sono da attribuire in particolare le statue degli Apostoli. Pregevole inoltre il paliotto in argento dell'altar maggiore, di fattura messinese (XVII sec.): il soffitto ligneo a cassettoni è opera della fine del secolo scorso, mentre i paliotti degli altari laterali sono in cuoio dipinto e bulinato.

