Chiese e Monumenti Centuripe
Chiesa del Crocifisso
Le celebrazioni della Settimana Santa, rivelano ancora oggi la loro originaria matrice rituale del Dio che muore e risorge, non ha cancellato, infatti, l'antico significato. Nella seguenza fotografica, alcuni momenti della processione religiosa durante i riti del Venerdì Santo.
Chiesa di Sant'Agostino
La chiesa di S. Agostino spicca in primo piano attorniata dalle costruzioni. La tecnica edilizia per motivi funzionali è stata sempre sfruttata per motivi di spazio e per una certa logica in verticale e alcune strutture hanno mantenuto ancora oggi il carattere pittoresco, architettonico e medioevale.
Chiesa Madre Immacolata Concezione
La chiesa è dedicata alla Vergine Immacolata. Fu costruita nel 1600 e ultimata nel 1700. La facciata è in stile barocco, con influssi tardo-rinascimentali. L'interno è a croce latina, a tre navate. Lo stile è sobrio e classicheggiante. Di rilievo la custodia del SS. Sacramento, in legno scolpito, ricoperta in oro zecchino. Importanti sono i dipinti della Madonna del Rosario, attribuita al Sutera del 1643; lo Spirito Santo; la Sacra Famiglia con S. Anna e S. Gioacchino; la Madonna del Carmelo di Giacomo Portale del 1803; S. Rosalia del 1630. Attiguo alla Chiesa Madre, si trova l'Oratorio che presenta una serie di pregevoli tele del Seicento.
Tempio degli Augustali
Resti di edifici di epoca imperiale , denominati degli “Augustali” situati in via Giulio Cesare, nei pressi della chiesa del SS. Crocifisso. Si tratta di un complesso a carattere pubblico, di forma rettangolare e composto da diversi ambienti, di cui uno mosaicato, originariamente pavimentato in marmo e con rivestimento marmoreo anche le pareti e con colonne.
Il ritrovamento nel sito di una testa di Augusto, dei ritratti di Druso Maggiore, di Druso Minore e Germanico, e di una serie di statue acefale, insieme alla dedica al Genio di Augusto da parte di un quadrunviro Augustale, porta ad identificare nel complesso edilizio la sede degli Augustali, in prossimità del Foro della città.
Il ritrovamento nel sito di una testa di Augusto, dei ritratti di Druso Maggiore, di Druso Minore e Germanico, e di una serie di statue acefale, insieme alla dedica al Genio di Augusto da parte di un quadrunviro Augustale, porta ad identificare nel complesso edilizio la sede degli Augustali, in prossimità del Foro della città.

