Torre campanaria della Chiesa del Carmine - Piazza Armerina
La torre campanaria della chiesa del Carmine apparteneva, secondo le testimonianze storiche, probabilmente all’Ordine Militare dei Cavalieri Teutonici e fu edificata tra il XIII e il XIV secolo.
La torre sovrasta, con i suoi 24 mt. di altezza, l'attuale convento e chiesa dei Carmelitani e rappresenta uno degli ultimi esempi di stile gotico-catalano. E' a pianta quadrata, con lato di 6 metri, e si presenta scandita in tre ordini realizzati in pietra calcarea. Mostra 8 finestre: quelle del 1° ordine, occluse, sono ad arco acuto inflesso con una semplice inflorescenza e si presentano “inquadrate da una cornice elegantissima che arriva agli spigoli laterali e li risale sotto forma di colonnine angolari […] e occhieggiano fra gli animali decorativi che sporgono dalla cortina dei perfettissimi conci quadrati che dovettero essere sgocciolatoi, portasegnali, portavessilli”; le finestre dell'ordine superiore sono a sesto acuto equilatero, di fattura posteriore e meno raffinate.
La cella campanaria presenta una merlatura sul lato del prospetto principale della chiesa. Gocciolatoi e portavessilli decorati con motivi antropomorfi e grotteschi, sono collocati fra i conci di costruzione.
Secondo le ricostruzioni dello studioso tedesco Walter Leopold, la torre fu costruita in due periodi diversi, l'ultimo ordine fu aggiunto infatti dall' Ordine dei Carmelitani e non dai Cavalieri Teutonici.
La torre ha subito nel tempo, interventi di restauro e consolidamento: catene e cerchiature ne sono la testimonianza visibile.
E’ stato recentemente completato un ulteriore intervento di restauro che ha permesso la riapertura al culto della chiesa.
Il restauro ha comportato, per quanto riguarda la torre campanaria, il rifacimento della copertura e della scala interna, il ripristino delle lesioni e la pulitura delle facciate.
La torre sovrasta, con i suoi 24 mt. di altezza, l'attuale convento e chiesa dei Carmelitani e rappresenta uno degli ultimi esempi di stile gotico-catalano. E' a pianta quadrata, con lato di 6 metri, e si presenta scandita in tre ordini realizzati in pietra calcarea. Mostra 8 finestre: quelle del 1° ordine, occluse, sono ad arco acuto inflesso con una semplice inflorescenza e si presentano “inquadrate da una cornice elegantissima che arriva agli spigoli laterali e li risale sotto forma di colonnine angolari […] e occhieggiano fra gli animali decorativi che sporgono dalla cortina dei perfettissimi conci quadrati che dovettero essere sgocciolatoi, portasegnali, portavessilli”; le finestre dell'ordine superiore sono a sesto acuto equilatero, di fattura posteriore e meno raffinate.
La cella campanaria presenta una merlatura sul lato del prospetto principale della chiesa. Gocciolatoi e portavessilli decorati con motivi antropomorfi e grotteschi, sono collocati fra i conci di costruzione.
Secondo le ricostruzioni dello studioso tedesco Walter Leopold, la torre fu costruita in due periodi diversi, l'ultimo ordine fu aggiunto infatti dall' Ordine dei Carmelitani e non dai Cavalieri Teutonici.
La torre ha subito nel tempo, interventi di restauro e consolidamento: catene e cerchiature ne sono la testimonianza visibile.
E’ stato recentemente completato un ulteriore intervento di restauro che ha permesso la riapertura al culto della chiesa.
Il restauro ha comportato, per quanto riguarda la torre campanaria, il rifacimento della copertura e della scala interna, il ripristino delle lesioni e la pulitura delle facciate.

